Dolori muscolari? Prova questi esercizi di stretching casalingo

Prima o poi, tutti dobbiamo misurarci con i dolori muscolari, delle sensazioni fastidiose e sgradevoli che possono colpire il nostro corpo in ogni momento e rendere quindi la nostra giornata qualcosa di estremamente insidioso da vivere. Oltre al consulto del medico e alle terapie farmacologiche, esistono dei consigli da mettere in atto per cercare di alleviare questi dolori.

Si tratta di scelte naturali e versatili che tutti possono adottare e che si basano principalmente sullo svolgimento di attività fisica o, meglio ancora, di esercizi di stretching. Questa attività, infatti, comporta una serie di innumerevoli benefici che possono rigenerare il muscolo, rilassarlo e in alcuni casi perfino evitare tutti quei traumi che potrebbero derivare da movimenti inconsulti. Ecco, quindi, qualche esercizio per tentare di contrastare questa patologia piuttosto invalidante.

Esercizi di stretching per migliorare la qualità della vita

Prima di fare qualsiasi tipo di esercizio, dobbiamo essere a nostro agio con noi stessi e questo significa scegliere il luogo in cui svolgere l’attività fisica e indossare abiti comodi, che non vadano ad intralciare il movimento. Il primo esercizio da fare è quello da dedicare alla respirazione, ovvero atti di inspirazione ed espirazione che ci prepareranno ad ogni tipo di attività.

Dobbiamo poi concentrarci sugli esercizi di mantenimento, che ci fanno conservare una determinata posizione per almeno 20 secondi. Ci riferiamo, per esempio, alla possibilità di allungare le gambe, afferrando le dita o la caviglia, oppure piegare la coscia in direzione dei glutei, sostenendola con la mano per qualche secondo.

Molto utili gli esercizi per gli addominali, dove dobbiamo sdraiarci con la schiena a terra, mantenere le gambe unite e poi cercare di sollevare il busto verso l’alto, aiutandoci con le braccia piegate e portando indietro la testa. In questo caso, l’allenamento sarà proficuo sia per i muscoli addominali che per la schiena e le braccia.

È possibile poi sedersi a gambe incrociate, mettere le mani dietro la schiena e compiere delle trazioni che vadano ad allungare i legamenti delle spalle. In questo modo, anche il corpo e soprattutto la zona della cervicale potranno trarre giovamento dall’allenamento. Bisogna procedere per gradi, non forzare i movimenti e fermarsi se il dolore percepito è troppo intenso. Con il tempo, tutto risulterà essere più facile, in quanto i muscoli diventeranno più elastici e anche la resistenza negli esercizi aumenterà gradualmente.

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